Marina in Fiore ‘08: i “complimenti” dei commercianti all’amministrazione comunale

I banchi con proposta floreale in dote? Si fa presto a contarli: ad essere generosi saranno una quindicina in tutta la fiera. Gocce nel mare di strade e piazze che fanno da scenario alla Marina in Fiore, in agenda fino a domenica sera a Tonfano.
ECCO COSA NE PENSANO GLI ADDETTI AI LAVORI
Un espositore di Prato: “Hanno fatto bene certi espositori ad andare altrove; qui ti spremono in modo irragionevole. 800 euro di suolo pubblico per 4 giorni di manifestazione: l’anno prossimo emigra anche il sottoscritto”.
Marco Rebecchi, Marina eventi: “C’è un pò di delusione, è innegabile. Ad ogni modo è il comune che risponde, a partire da quest’anno, dell’organizzazione della kermesse e non è mia intenzione fare polemiche. Certo, come Marina eventi abbiamo le nostre idee sul come organizzare l’appuntamento, così come fatto negli ultimi due anni, però se è stata allestita in questo modo avranno avuto i loro buoni motivi. Premesso questo la delusione fra commercianti ed operatori è palpabile, e oggi più che di una fiera parlerei di un mercato un pò troppo dispersivo e con pochi fiori”.
Gli eventi in cartellone, corollario apprezzato di ogni edizione? Cancellati. La musica come colonna sonora di sottofondo per i visitatori? Spenta.
Un’espositrice con vista sul cantiere del pontile: “Per ogni metro quadrato di suolo pubblico occupato paghiamo 4 euro e 60 centesimi al giorno. In rapporto ad altre manifestazioni qui ci chiedono un’esagerazione; è vero che la Marina in Fiore è una rassegna importante e con tanti visitatori, ma è ancora più vero che quelli del comune farebbero bene a rendere più economiche le tariffe.”
Un operatore di Prato: “Per quattro giorni di fiera pago oltre 600 euro; una piazza così cara in tanti anni di attività non l’avevo mai vista. E poi è tutto così disorganizzato; qui non c’è vigilanza, per un allaccio dei fili elettrici impazzisci, non passa uno del comune a chiedere se serve qualcosa, ad ascoltare i suggerimenti. Sono 5 anni che faccio Marina in Fiore ma quest’anno hanno davvero toccato il fondo. Si guardi intorno: quanti spazi vuoti, quanta gente ha preferito andarsene altrove, ad altre rassegne. E non è un bel segnale, anche se a Marina il visitatore viene lo stesso. Ma quest’anno, vista anche la carenza dei fiori, se ne andrà certamente deluso.”
Un artigiano: “Ho dovuto rinunciare all’esposizione dei miei articoli perchè mi avevano chiesto 2.000 euro di suolo pubblico per 4 giorni. Ma che siamo impazziti? Qui bisogna lavorare, mica andare in rosso per una fiera.”
Un’espositrice di Firenze: “Sottolineo un rincaro del suolo pubblico del 400% rispetto al 2007. E’ vero che la Marina in Fiore porta tanta gente e che si fanno buoni affari, ma se poi ti ritrovi con molti colleghi che vanno altrove e con una manifestazione dispersiva, quando invece le proposte floreali dovrebbero essere tutte posizionate nella stessa sede, si corre il rischio di distruggere una manifestazione da sempre all’insegna della qualità e del successo.”

Luca Basile - Il Tirreno, 3 maggio 2008

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Una Risposta a “Marina in Fiore ‘08: i “complimenti” dei commercianti all’amministrazione comunale”

  1. strapazzo Dice:

    Ma anche mio padre (artigiano) è dal 2003 che non ci va più.
    Possibile che ci sia da spendere 200 € per qualche giorno mentre al massimo si può guadagnare 180?
    Piuttosto si va in gita o al Palio de’ Micci, come si farà quest’anno.
    Dovrebbe essere il comune che paga chi va a fare l’esposizione-vendita, perchè gli attira i turisti, e non al contrario…
    Ma qui si sperperano soldi in modi diversi, e preferisco star zitto…

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